L’ECO DEL CHIARO - Mammola (RC)
Inserito da damianogulluni il Ven, 2008-02-29 09:49 notizieL’ECO DEL CHIARO
Mensile di informazione locale rivolto ai mammolesi ed ai calabresi sparsi per il mondo che vogliono mantenere vivo il legame con la terra natia, attraverso una costante informazione sull’attualità ed un approfondimento culturale e storico, alla riscoperta delle loro radici. Iscritto al tribunale di Locri con autorizzazione n. 5 del 21.08.2007, associato all’USPI (Unione Stampa Periodica Italiana), iscritto al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) in data 12.09.2007 n. 15939. L’Eco del Chiaro è una vivace realtà nella promozione culturale di questa ridente cittadina situata sulle rive del fiume Chiaro (o meglio “fiumara” Chiara, al femminile, come molti storici lo usano chiamare). E’ proprio da questo fiume e dal suo nome che trova origine il progetto di un gruppo di avventati pionieri che qualche anno fa hanno deciso di creare dal nulla uno strumento innovativo, non tanto nella forma (la carta stampata), quanto nel suo contenuto. “Raccontare” il passato ed il presente di una realtà limitata come un piccolo paesino di Calabria poteva sembrare un obiettivo ad immediato esaurimento. Oggi, a distanza di tempo e con un lavoro metodico e costante, si può parlare di Eco della gente di Mammola, che lo legge, ma soprattutto lo scrive (con un continuo contributo di testi e foto). E’ il frutto, insomma, di una volontà collettiva (quella mammolese, che comprende anche una nutrita fetta di abbonati residenti fuori, in nord Italia come all’estero) che tutta quanta punta a mantenere vive la storia e la cultura, ma anche a promuovere il dibattito, lo scambio di opinioni su questioni e problematiche sociali ad ampio raggio come valido strumento di sensibilizzazione. Oggi l’Eco è una piazzetta virtuale che riunisce tutti i mammolesi, quelli residenti e quelli lontani, del Canada come dell’Argentina, degli Stati Uniti come della Svezia, del Belgio e del Lussemburgo, passando per la vicina Francia fino ad arrivare alla lontana Australia. E’ un messaggero di parole, suoni, immagini, sapori dell’infanzia e della giovinezza. E’ un amico ritrovato che dalle sue pagine manda un affettuoso saluto. E’ un ricordo per le gesta dei figli più illustri di questa terra, come per quelle degli eroi quotidiani. E’ un augurio di gioia. E’ una sorpresa inaspettata. E’ fatto di carta e non ha le sembianze di un pc né di un cellulare. Questo però non lo rende obsoleto o poco multimediale, anzi, di più, è multigenerazionale, usufruibile da tutti, dai giovani di ieri, da quelli di oggi. Il richiamo del fiume è sempre forte, perché un fiume non è acqua stagnante. Un fiume si muove e nella sua dinamicità trova la forza e lo slancio per rinnovarsi nelle acque spumose che scalpitano tra i sassi. La gente che legge e che scrive l’Eco giorno dopo giorno si muove con lo stesso slancio, con lo stesso cuore, consapevole di costruire uno spazio unico ed irripetibile, con una grande protagonista: se stessa.
Stefano Raschellà

