Misteri e apparizioni visive nell’arte di Nicodemo Rinaldis
Inserito da damianogulluni il Dom, 2008-03-16 17:09
notizie
Individuare il mondo artistico di Nicodemo Rinaldis comprende una serie di attenzioni nelle delicate immagini che egli ci rappresenta con gusto ed equilibrio, raggiungendo radici antiche, e soffermandosi anche nelle poetiche immagini in bianco e nero, per poi proiettarsi su ricerche visive di ottima fattura, utilizzando la digital art.
Nella foto di un albero battuto giu' dal vento, dopo un’abbondante nevicata, s’intravedono soltanto le radici esposte, e dopo lo scatto, Nicodemo Rinaldis ha delle impressioni che solo il suo occhio riuscirà a trasformare in arte suprema.
Succesivamente la trasformazione in bianco e nero di quella visione evoca il mistero della natura e del medesimo artista, che non accontentandosi mai di fare ricerca fotografica, percepisce con naturalezza, che circolarità e linee rette sintetizzano l’armonia dell’universo, aggiungendo che << L'apparizione è al di sopra della superficie del Pianeta, dimostrando l'enigmatica apparizione di alberi tipo Saguaro, come se sventolassero nello spazio, mentre sulla terra, si possono vedere nelle vaste pianure dell'Arizona>>.
L’alta professionalità del fotografo viene sempre a galla, e nei suoi studi preparatori, disegnati anche con la penna, cerca e ottiene ottime immagini che curiosamente si avvicinano all’arte surrealista, con i sogni sempre presenti e riversati sull’obiettivo fotografico, incontrando misteri e apparizioni visive che l’artista ci manifesta nei suoi insuperabili capolavori.
Mondi aperti e colorati, nell’incantevole spazio visivo che ci rappresenta l’artista fotografo, con orizzonti minimalisti e concettuali, includendo l’idea raggiunta e perseguita, con potenza e abilità.
Visioni circolari con prospettive euclidee, strutturano l’intera composizione con notevoli passaggi visivi, introducendo l’astrattismo nelle delicate immagini visive, modificando geometrie e pensieri, colorando nuovi alberi su una natura tutta da scoprire, gustando con dovizia di particolari, immagini che Nicodemo Rinaldis ci propone nel dibattito contemporaneo, assumendo metodo e poesia.
Radici di alberi che simboleggiano misteri mai scoperti, andando avanti nella ricerca, con pazienza e dedizione, determinando alcune verità con scatti fotografici sorprendenti, assumendo l’importanza per l’antico e non dimenticando il moderno.
Nicodemo Rinaldis ci trascina in spazi tridimensionali, percepiti con strutture ricche di equilibrio simbolico, con avventure dello sguardo, che ci riportano all’antico mondo americano, con vedute spaziali di assoluta bellezza, riproducendo visioni che avevamo già visto e dimenticato.
Novità e arte, muose e digital art, fotografia e ambiente, poesia e mistero, accompagnano il nostro fotografo in una incessante cavalcata sui sentieri americani, con viste spaziali e tridimensionali, composti con l’ottica dell’estetica, inserendo nostalgia e territorio, nature poetiche e passione, ricordandoci che il suo personale archivio fotografico è incommensurabile ed infinito, come l’universo e l’arte.
In questi ultimi anni, in Nicodemo Rinaldis, vi è un ritorno alla tradizione fotografica, con la realizzazione di opere surreali e simboliche con particolare riferimento ai temi della natura.
Damiano Gulluni

